VIGNE E VINI D’ITALIA 

conoscere e valorizzare un patrimonio unico al mondo

 

 

 

“Vigne e vini d’Italia” è uno dei sei percorsi tematici nella didattica del corso di alta formazione “Camminare le vigne” che partirà a maggio 2019


Si chiama “Camminare le vigne” ed è il primo corso di formazione e perfezionamento proposto dall’Alta Scuola italiana di gastronomia Luigi Veronelli, dedicato agli operatori attuali e futuri in campo gastronomico.

Sei saranno i sui nuclei tematici trattati che rispondono all’obiettivo di acquisire una visione innovativa del mondo del vino italiano, valorizzando in ogni aspetto il binomio territorio - cultura, valore unico delle nostre produzioni agroalimentari.

Se camminare le vigne è espressione eminentemente veronelliana che conduce al nucleo di ogni percorso enologico, ossia la terra, il modulo didattico “Vigne e vini d’Italia” ne declina coerentemente contenuti e tematiche.
Si tratta di un viaggio attraverso i territori da cui nascono quei vini che rendono l’Italia prestigioso baluardo della produzione enologica europea e mondiale.


Non sarà un semplice percorso enografico, ma un vero e proprio viaggio che offrirà un panorama sfaccettato, finalizzato a trasmettere la molteplicità di un patrimonio tanto prezioso.

Cinque le tappe, che copriranno l’intera penisola, divisa in territori che evitano etichette abusate. le aree scelte risultano essere spazi geografici denominati e delineati da assonanze storiche e culturali: Arco Alpino, Colli Padani, Costa Adriatica, Costa tirrenica e Isole.

“Ogni lezione sarà divisa in due parti. Nella prima avranno spazio il racconto e la testimonianza, affidati al docente ospite; nella seconda si svolgerà un vero e proprio incontro dal vivo con i migliori vini del territorio esplorato, condotto dai degustatori dell'Alta Scuola, a garanzia della continuità didattico-formativa agli assaggi” spiega Andrea Alpi, Responsabile della Didattica dell’Alta Scuola Veronelli, che specifica: “Passato prossimo, attualità, progetti e tendenze del vino italiano verranno resi comprensibili e comunicabili, presentandone i punti di forza e le peculiarità, con un taglio uniforme nella precisione ma poliedrico nel racconto, valorizzato dall'eterogeneità disciplinare dei docenti coinvolti”.

Un viaggio, dunque, che prevede per il corsista un coinvolgimento intellettuale e materiale, teorico e sensoriale, due aspetti inscindibili nell’approccio dell’Alta Scuola Veronelli.

Ancora Andrea Alpi: “Il Sensorium sarà uno strumento cardine del Corso. Si tratta di uno speciale banco d’assaggio composto da più di un centinaio di vini italiani d'eccellenza, testimoni liquidi del prestigio raggiunto dalla nostra produzione. A questi si affiancheranno campioni olfattivi e gustativi dal vero, che permetteranno agli allievi di formarsi mappe memorizzabili sui profili sensoriali dei principali vitigni”.

I contenuti e le suggestioni di Vigne e vini d'Italia troveranno il loro completamento nei tre Momenti Esperienziali, ambiti formativi nei quali la didattica si sposterà dall'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, sede dell’Alta Scuola Veronelli, a tre luoghi fisici rappresentati da altrettante realtà consortili d'eccellenza nel Nord, Centro e Sud della penisola.
Qui vigne, vini, luoghi e persone acquisiranno valore di testimonianza diretta.

Conclude il Responsabile della Didattica dell’Alta Scuola Veronelli: “Ogni lezione del modulo Vigne e vini d'Italia verrà preceduta e seguita dall'accesso da parte dei corsisti a informazioni sul tema trattato, fruibili sulla piattaforma di apprendimento a distanza configurata appositamente per l'Alta Scuola da Nordest Innovazione.
Allievi e docenti potranno quindi, durante le lezioni, fare riferimento a elementi condivisi che permetteranno alla didattica d'aula di risultare più efficace, personalizzata e partecipativa”.

DOCENTI del modulo "Vigne e vini d'Italia":